
Quando si gioca Atalanta-Bologna e perché il confronto di Bergamo è già significativo?
Atalanta-Bologna è uno degli appuntamenti più interessanti della 2ª giornata di Serie A 2026/27. La partita è in programma lunedì 31 agosto alle ore 20:45 al Gewiss Stadium di Bergamo, in una serata che mette di fronte due squadre arrivate al secondo capitolo del campionato con prospettive e sensazioni differenti. La formazione nerazzurra ha infatti inaugurato la stagione con il successo per 2-1 sul Sassuolo, mentre il Bologna è stato battuto dalla Lazio e cerca immediatamente una risposta sul piano del risultato e della prestazione. Il confronto, tuttavia, non si limita alla fotografia della prima giornata: gli ultimi precedenti raccontano una sfida diventata progressivamente più equilibrata, soprattutto per la capacità del Bologna di mettere in difficoltà l’Atalanta anche lontano dal proprio rendimento abituale.
Il dato più significativo riguarda proprio gli scontri diretti recenti: il Bologna ha vinto quattro delle ultime sette partite contro l’Atalanta in Serie A, completando il bilancio con un pareggio e due sconfitte. Un rendimento molto diverso rispetto ai 14 confronti precedenti, nei quali i rossoblù avevano ottenuto appena un successo, accompagnato da due pareggi e ben 11 sconfitte. La tendenza si fa ancora più interessante osservando il rendimento al Gewiss Stadium, dove l’Atalanta ha perso tre delle ultime quattro gare casalinghe contro il Bologna, dopo essere rimasta imbattuta nelle precedenti 11 sfide interne contro i rossoblù, con otto vittorie e tre pareggi. È dunque una partita nella quale la tradizione recente suggerisce prudenza, nonostante il fattore campo e l’avvio positivo della squadra bergamasca.
Quali sono le probabili formazioni di Atalanta e Bologna?
L’Atalanta dovrebbe presentarsi con un 4-3-3, affidandosi a Carnesecchi tra i pali e a una linea difensiva composta da Zappacosta, Kossounou, Scalvini e Bernasconi. In mezzo al campo sono attesi Pasalic, Gaetano ed Ederson, mentre il tridente offensivo dovrebbe essere formato da De Ketelaere, Krstovic e Raspadori. In panchina ci sarà Maurizio Sarri, reduce dalla vittoria ottenuta all’esordio sulla panchina nerazzurra. L’allenatore dovrà però fare i conti con alcune assenze: non saranno disponibili Ahanor, Hien, Sulemana e Kristensen, mentre non risultano giocatori squalificati.
Il Bologna dovrebbe invece rispondere con un analogo 4-3-3, con Skorupski in porta, Zortea, Heggem, Helland e Miranda in difesa, Odgaard, Moro e Ferguson nel reparto centrale e Orsolini, Piccoli e Cambiaghi in avanti. La squadra affidata a Tedesco arriva dalla sconfitta contro la Lazio e presenta una sola indisponibilità segnalata, quella di Casale, senza giocatori squalificati. La sfida tattica potrebbe quindi svilupparsi soprattutto sulla capacità delle due squadre di occupare il campo e costruire attraverso il possesso, con l’Atalanta che ha mostrato già alla prima giornata una particolare propensione alla gestione elaborata della palla.
Dove vedere Atalanta-Bologna in TV e streaming?
Atalanta-Bologna sarà trasmessa in diretta su DAZN e Sky, con appuntamento fissato per lunedì 31 agosto alle 20:45. La partita sarà disponibile su DAZN, Sky Sport Calcio, Sky Sport 4K, Sky Sport al canale 251 e NOW, quest’ultima piattaforma per gli abbonati al relativo servizio. Il collegamento televisivo è previsto a partire dalle ore 20:00, consentendo di seguire il prepartita e le ultime indicazioni dalle due formazioni prima del calcio d’inizio.
Per chi non avrà la possibilità di seguire l’incontro davanti alla televisione o attraverso lo streaming, sarà inoltre possibile seguire Atalanta-Bologna in diretta live su NotiziePlus.com, con aggiornamenti in tempo reale sull’andamento della partita, sulle azioni più importanti e sull’evoluzione del risultato.
Cosa raccontano i numeri della prima giornata?
I dati della prima giornata suggeriscono una partita meno scontata di quanto possa indicare la classifica dopo appena 90 minuti. Il Bologna, pur non riuscendo a segnare contro la Lazio, ha prodotto 14 conclusioni, un numero superato soltanto dal Venezia tra le squadre rimaste a secco, con 19 tiri. L’Atalanta, al contrario, è stata la squadra che ha concesso più conclusioni agli avversari, ben 22. È un elemento interessante perché evidenzia una possibile contraddizione: la Dea ha conquistato i tre punti contro il Sassuolo, ma dovrà migliorare la protezione della propria porta se vorrà trasformare il buon esordio in una continuità di rendimento.
Anche il confronto sul recupero del pallone offre indicazioni particolari. Atalanta e Bologna sono infatti tra le squadre che hanno riconquistato meno palloni nel terzo centrale del campo, rispettivamente con 10 e 11 recuperi, davanti soltanto al Frosinone con 10. La differenza emerge invece nella costruzione: l’Atalanta ha registrato 22 sequenze di almeno 10 passaggi, il dato più alto dell’intero campionato dopo una giornata e ben otto in più rispetto alle 14 del Bologna. La squadra di Sarri sembra dunque voler costruire attraverso una circolazione elaborata, mentre i rossoblù dovranno trovare il modo di interrompere le trame nerazzurre senza concedere spazi alle ripartenze.
Perché Krstovic e Orsolini possono essere decisivi?
Tra i giocatori più attesi c’è Nikola Krstovic, protagonista già contro il Sassuolo. Dall’inizio della scorsa Serie A, nessun giocatore ha segnato più reti entrando dalla panchina rispetto all’attaccante montenegrino: sono quattro, lo stesso numero raggiunto da Ché Adams e Tijjani Noslin. Dopo il gol all’esordio, Krstovic potrebbe inoltre entrare in un gruppo ristretto di giocatori dell’Atalanta capaci di andare a segno nelle prime due giornate di una stagione di Serie A dall’inizio degli anni Duemila: prima di lui ci sono riusciti Hans Hateboer e Papu Gómez nel 2020/21, oltre a Mateo Retegui nel 2024/25.
Sul fronte Bologna, gli occhi saranno inevitabilmente puntati su Riccardo Orsolini, che contro l’Atalanta ha già lasciato il segno più volte. Tra i calciatori capaci di raggiungere almeno 70 gol nella storia della Serie A, Orsolini è quello con la percentuale più alta di reti realizzate nella ripresa: 51 dei suoi 75 gol, pari al 68%, sono arrivati nei secondi tempi. E proprio contro l’Atalanta il dato assume un valore ulteriore: tre dei quattro gol segnati dall’attaccante rossoblù contro la Dea sono arrivati dopo l’intervallo. Un dettaglio che potrebbe pesare soprattutto se la partita dovesse rimanere in equilibrio fino alla fase decisiva.
Sarri può entrare nella storia dell’Atalanta già alla seconda giornata?
Il successo ottenuto all’esordio ha permesso a Maurizio Sarri di iniziare nel modo migliore la sua esperienza sulla panchina dell’Atalanta. Ora il tecnico può puntare a un risultato particolarmente significativo: conquistare entrambe le prime due partite di campionato. Nella storia della Dea, però, soltanto un allenatore è riuscito finora a vincere ciascuna delle prime due gare di Serie A alla guida del club: Giovanni Varglien nel settembre 1949.
Per riuscirci, l’Atalanta dovrà superare proprio quella squadra che negli ultimi anni ha dimostrato di saperle creare problemi anche a Bergamo. Il Bologna, dal canto suo, ha un motivo ulteriore per cercare una reazione immediata: nei tre dei quattro precedenti tornei in cui non aveva conquistato una vittoria nelle prime due giornate, il rendimento iniziale era stato tutt’altro che brillante. L’ultima volta in cui i rossoblù hanno iniziato una stagione di Serie A con due sconfitte consecutive risale infatti al 2015/16, quando la prima delle due battute d’arresto arrivò proprio contro la Lazio. Il precedente rende ancora più interessante una partita che, pur essendo soltanto alla seconda giornata, porta già con sé indicazioni importanti sul carattere e sulle ambizioni delle due squadre.