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Changpeng Zhao: la storia dell’uomo che ha costruito Binance

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Da una partita a poker alla guida di Binance: la storia di Changpeng Zhao racconta l’ascesa di uno degli uomini più influenti delle criptovalute, tra bitcoin, tecnologia, miliardi e controversie giudiziarie. 💰₿

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Changpeng Zhao, il magnate delle criptovalute che regna nel caos

Changpeng Zhao, conosciuto nel mondo delle criptovalute con le iniziali CZ, è uno degli uomini che più hanno contribuito a trasformare il mercato degli asset digitali in un’industria globale. La sua storia personale racconta un percorso fatto di tecnologia, finanza, migrazioni e intuizioni imprenditoriali, fino alla costruzione di Binance, diventata la più grande piattaforma di scambio di criptovalute al mondo. Un impero nato da una visione poco convenzionale dell’organizzazione aziendale e alimentato da una filosofia che Zhao stesso ha sintetizzato nel 2022 con un’espressione destinata a descrivere anche il suo stile manageriale: «il caos controllato è un tipo di struttura».

Perché Changpeng Zhao ha scelto di governare Binance attraverso il “caos controllato”?

Dietro quella formula non c’era soltanto una provocazione. Zhao sosteneva che, in un settore volatile come quello delle criptovalute, strutture aziendali eccessivamente rigide potessero diventare un limite anziché una garanzia di stabilità. La capacità di adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato, alle nuove tecnologie e alle pressioni della concorrenza rappresentava, secondo il fondatore di Binance, un vantaggio decisivo. Un ex socio ha però descritto questa filosofia in termini molto più duri, sostenendo che Zhao avrebbe favorito una competizione interna tra i dipendenti per conquistare influenza e potere. Una dinamica che avrebbe contribuito a creare un ambiente imprevedibile, ma allo stesso tempo estremamente orientato alla crescita.

Il risultato, almeno sul piano commerciale, è stato difficile da ignorare. Binance è diventata la principale piattaforma mondiale per la negoziazione di criptovalute, arrivando a contare più di 150 milioni di utenti e generando ricavi stimati in 16,8 miliardi di dollari. Il gruppo controlla inoltre Binance.US, la divisione destinata al mercato statunitense, che dopo un round di finanziamento del 2022 era stata valutata circa 4,7 miliardi di dollari. Zhao, da parte sua, ha mantenuto una partecipazione di circa il 90% di Binance, legando in maniera particolarmente stretta il proprio patrimonio personale al destino dell’azienda.

Quanto ha scommesso Zhao sul bitcoin e sulle criptovalute?

La convinzione di Zhao nei confronti degli asset digitali è andata ben oltre quella di un normale investitore. Nel 2021 raccontò a Bloomberg di avere investito in criptovalute quasi la totalità del proprio patrimonio, spiegando di non avere intenzione di trasformare quei beni digitali in denaro tradizionale o di utilizzarli per acquistare immobili. La sua filosofia era radicalmente diversa: conservare le criptovalute come investimento di lungo periodo e, soprattutto, considerare il bitcoin come uno strumento finanziario senza confini geografici.

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Changpeng Zhao, fondatore di Binance, ha costruito uno degli imperi più importanti dell’industria delle criptovalute partendo da una scommessa sul bitcoin e da una forte esperienza nel settore tecnologico.

Questa convinzione affonda le proprie radici nel 2013, quando Zhao scoprì l’esistenza del bitcoin durante una partita a poker con alcuni amici. Dopo aver letto il documento tecnico della criptovaluta, decise inizialmente di seguire il consiglio di investire circa il 10% del proprio patrimonio. Ma la scommessa si trasformò rapidamente in qualcosa di molto più radicale: Zhao vendette il proprio appartamento per acquistare altri bitcoin e lasciò il lavoro per entrare direttamente nel nascente ecosistema della blockchain.

Da dove nasce la formazione tecnologica di Changpeng Zhao?

Il percorso che avrebbe portato Zhao alla fondazione di Binance era iniziato molti anni prima e lontano dalla Silicon Valley. La sua famiglia lasciò progressivamente la Cina dopo le esperienze vissute dal padre durante la Rivoluzione culturale. Nel 1984 il padre ottenne un posto presso un’università canadese, anche se la famiglia riuscì a raggiungerlo a Vancouver soltanto nel 1989.

Fu proprio in Canada che Zhao sviluppò una forte passione per l’informatica. Il padre acquistò un computer dal costo di 5.570 dollari, una cifra enorme per l’epoca e, come ricordava lo stesso Zhao, «la cosa più cara» che avesse mai comprato. Quell’investimento familiare contribuì però a indirizzare il giovane verso la programmazione. Dopo gli studi informatici alla McGill University di Montréal, Zhao svolse un periodo di formazione in Giappone e nel 2001 si trasferì a New York per lavorare presso Bloomberg Tradebook.

Quattro anni più tardi tornò in Asia e si stabilì a Shanghai, dove lavorò per Fusion Systems allo sviluppo di software destinati al trading algoritmico ad alta frequenza, il cosiddetto HFT. È proprio questa esperienza tecnica a rivelarsi fondamentale per il futuro di Binance: Zhao comprese quanto la velocità di esecuzione e la capacità di mantenere operativi i sistemi anche nei momenti di massima pressione fossero determinanti per una piattaforma finanziaria.

Come è nata Binance e perché è diventata dominante nel mercato?

Dopo l’esperienza nel mondo blockchain e lo sviluppo di sistemi destinati alle piattaforme di scambio, Zhao decise di creare una propria società. Nel 2017 nacque Binance, che in appena un anno riuscì a conquistare una posizione dominante nel mercato. Il suo punto di forza non era soltanto l’offerta di criptovalute, ma soprattutto un’infrastruttura tecnologica progettata per sostenere volumi di scambio estremamente elevati. La piattaforma arrivò a dichiarare una capacità teorica di 1,4 milioni di transazioni al secondo, un elemento particolarmente importante in un mercato dove i picchi di attività possono mettere in difficoltà gli operatori meno preparati.

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Dalla nascita di Binance al caso FTX, la parabola di Changpeng Zhao racconta l’ascesa, le contraddizioni e le sfide regolamentari del mondo delle criptovalute.

La parabola di Binance raggiunse uno dei momenti più controversi nel 2022, durante il collasso di FTX. Zhao annunciò pubblicamente che Binance avrebbe venduto i token FTT detenuti, motivando la decisione con i crescenti dubbi sulla solidità finanziaria del concorrente. L’annuncio contribuì a innescare una massiccia corsa ai prelievi e aggravò la crisi di liquidità di FTX. Binance si offrì inizialmente di intervenire per acquisire la piattaforma, ma ritirò l’offerta appena 24 ore dopo, dopo aver esaminato più approfonditamente i conti e la situazione interna dell’azienda.

Perché l’impero di Zhao è entrato in conflitto con la giustizia?

La crescita rapidissima di Binance ha avuto anche un prezzo elevato. Secondo i suoi critici, l’espansione internazionale sarebbe stata perseguita a un ritmo superiore rispetto alla capacità dell’azienda di costruire adeguati sistemi di controllo finanziario. Le autorità statunitensi hanno contestato a Binance violazioni delle normative antiriciclaggio e altri obblighi regolamentari, arrivando a imporre al gruppo una multa di 4,3 miliardi di dollari, una delle più pesanti mai inflitte a una società del settore.

Anche Zhao ha dovuto affrontare personalmente le conseguenze giudiziarie della vicenda. Nel 2024 è stato condannato a quattro mesi di carcere e a una sanzione personale di 50 milioni di dollari. La sua storia giudiziaria ha però conosciuto un ulteriore capitolo nel 2025, quando il presidente statunitense Donald Trump gli ha concesso la grazia, eliminando le conseguenze penali della condanna.

La parabola di Changpeng Zhao rimane così indissolubilmente legata alle contraddizioni dell’industria cripto: innovazione e rischio, velocità e regolamentazione, libertà finanziaria e controllo istituzionale. Da un computer acquistato dal padre in Canada alla guida di un impero globale, passando per il poker, la vendita di un appartamento e una scommessa quasi totale sul bitcoin, la sua vicenda mostra come nel mondo delle criptovalute il confine tra intuizione imprenditoriale e azzardo possa diventare estremamente sottile.