
Dua Lipa contro Samsung: perché la cantante chiede 15 milioni di dollari per l’uso della sua immagine
La disputa legale che coinvolge Dua Lipa e Samsung sta attirando l’attenzione dell’industria musicale e del settore tecnologico internazionale. La popstar britannica ha infatti deciso di portare il colosso sudcoreano davanti a un tribunale federale della California, accusandolo di aver utilizzato la sua immagine senza autorizzazione su numerosi televisori commercializzati negli Stati Uniti.
Secondo quanto emerge dalla documentazione legale depositata l’8 maggio, l’artista sostiene che il proprio volto sia stato inserito sulle confezioni dei televisori Samsung distribuiti tra il 2025 e il 2026, senza alcun accordo commerciale, senza consenso e senza compenso economico.
La richiesta di risarcimento avanzata dalla cantante supera i 15 milioni di dollari, ma il valore complessivo della causa potrebbe diventare molto più elevato se venissero riconosciuti anche eventuali profitti ottenuti dalla multinazionale grazie all’utilizzo della sua immagine.

Perché Dua Lipa ha fatto causa a Samsung?
Alla base della controversia ci sarebbe l’utilizzo non autorizzato di una fotografia della cantante scattata nel backstage del festival Austin City Limits Music Festival nel 2024. L’immagine, secondo gli avvocati della star, sarebbe stata riprodotta in modo evidente sulle confezioni di diversi modelli di televisori venduti negli Stati Uniti.
La questione, secondo il team legale dell’artista, non riguarderebbe un semplice errore grafico o un episodio isolato. Al contrario, l’immagine di Dua Lipa sarebbe comparsa in una parte significativa dei televisori Samsung distribuiti sul mercato americano nel corso di due anni.
Gli avvocati sostengono che la cantante abbia inviato più comunicazioni formali all’azienda chiedendo l’immediata rimozione del materiale contestato. Tuttavia, nonostante le diffide e le richieste di cessazione dell’utilizzo, la situazione non sarebbe cambiata.
Nella denuncia presentata al tribunale, il comportamento di Samsung viene descritto come “sprezzante e insensibile” nei confronti dei diritti della cantante.
Quali diritti sarebbero stati violati?
La causa ruota attorno a diversi aspetti legali molto rilevanti nel mondo dello spettacolo e della comunicazione commerciale. Secondo la denuncia, Samsung avrebbe infranto i diritti di immagine, i diritti di proprietà intellettuale e quelli legati al marchio personale della cantante.
Nel settore dell’intrattenimento, il volto di un artista rappresenta infatti un vero e proprio asset economico. L’associazione tra una celebrità e un prodotto commerciale può influenzare le decisioni d’acquisto dei consumatori, soprattutto quando si tratta di figure estremamente riconoscibili a livello globale.
Per questo motivo, qualsiasi utilizzo pubblicitario dell’immagine di una celebrità richiede normalmente contratti di licenza molto dettagliati, con compensi spesso milionari.
Secondo la ricostruzione degli avvocati di Dua Lipa, Samsung avrebbe invece sfruttato la notorietà della cantante senza alcuna autorizzazione preventiva, creando nei consumatori la percezione di una possibile collaborazione ufficiale.
In che modo la fotografia avrebbe favorito le vendite?
Uno degli elementi più interessanti della causa riguarda proprio il possibile impatto commerciale dell’immagine della cantante sulle vendite dei televisori.
Nel testo della denuncia vengono riportati anche alcuni commenti pubblicati dagli utenti sui social network. Diversi consumatori avrebbero infatti associato immediatamente il prodotto alla popstar britannica, arrivando a credere che la cantante sostenesse direttamente il marchio.
Secondo quanto riportato nella documentazione legale, un fan avrebbe scritto online di aver deciso di acquistare il televisore proprio dopo aver visto il volto di Dua Lipa sulla confezione. Un altro utente avrebbe ironizzato affermando che, per vendere qualsiasi prodotto, sarebbe sufficiente aggiungere una foto della cantante.
Per il team legale della popstar, questi messaggi rappresenterebbero una prova concreta dell’efficacia pubblicitaria dell’immagine utilizzata da Samsung.

Perché il possesso del copyright della foto è importante?
Un aspetto che potrebbe rafforzare significativamente la posizione legale di Dua Lipa riguarda la proprietà della fotografia utilizzata.
Secondo quanto emerge dalla denuncia, la cantante deterrebbe direttamente i diritti d’autore dell’immagine scattata nel backstage del festival Austin City Limits. Questo dettaglio potrebbe avere un peso importante nel procedimento giudiziario.
In molti casi simili, le controversie sull’uso delle immagini coinvolgono fotografi professionisti o agenzie fotografiche proprietarie degli scatti. In questa situazione, invece, la cantante potrebbe rivendicare contemporaneamente sia i diritti sulla propria immagine sia quelli legati al copyright della fotografia.
Dal punto di vista giuridico, questo elemento potrebbe ampliare il numero di violazioni contestabili alla multinazionale.
Quanto potrebbe costare la causa a Samsung?
La richiesta iniziale presentata da Dua Lipa parla di almeno 15 milioni di dollari di risarcimento. Tuttavia, la cifra finale potrebbe essere molto più elevata.
Gli avvocati della cantante chiedono infatti anche una quota degli eventuali profitti generati dalla vendita dei televisori coinvolti nella controversia. Se il tribunale dovesse riconoscere che l’immagine della popstar abbia contribuito concretamente alle vendite, Samsung potrebbe essere costretta a versare un importo decisamente superiore rispetto alla richiesta minima iniziale.
Per ora, Samsung non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali approfondite sul caso. Un portavoce dell’azienda, secondo diverse fonti americane, non avrebbe risposto immediatamente alle richieste di commento formulate dai media.
Perché questo caso è diverso dai deepfake e dall’intelligenza artificiale?
Negli ultimi anni il mondo musicale ha dovuto affrontare numerosi problemi legati ai deepfake, alla clonazione vocale e all’utilizzo illecito dell’immagine delle celebrità tramite strumenti di intelligenza artificiale.
La vicenda che coinvolge Dua Lipa appare però molto diversa rispetto ai casi più recenti legati all’AI generativa. Secondo l’accusa, Samsung non avrebbe utilizzato tecnologie sofisticate o manipolazioni digitali particolari, ma avrebbe semplicemente impiegato apertamente una fotografia reale della cantante all’interno di una campagna commerciale.
Ed è proprio questo elemento a rendere il caso particolarmente discusso nel settore legale e pubblicitario. La denuncia sostiene infatti che non vi sia stato alcun tentativo di nascondere l’utilizzo dell’immagine o di renderlo ambiguo: il volto della cantante sarebbe apparso chiaramente sul packaging destinato ai consumatori.
Cosa potrebbe cambiare per il marketing con le celebrità?
La causa potrebbe avere conseguenze importanti anche per il futuro delle campagne pubblicitarie che coinvolgono personaggi famosi.
Le grandi aziende tecnologiche investono da anni cifre enormi nelle collaborazioni con cantanti, attori e influencer internazionali. Tuttavia, casi come questo mostrano quanto sia delicato il rapporto tra marketing, diritti d’immagine e proprietà intellettuale.
Se il tribunale dovesse dare ragione a Dua Lipa, il procedimento potrebbe diventare un precedente rilevante per altre controversie simili nel settore dell’intrattenimento e della pubblicità.
Allo stesso tempo, il caso evidenzia quanto il valore commerciale dell’identità di una celebrità sia diventato centrale nell’economia digitale contemporanea. Oggi il volto di un artista non rappresenta soltanto un elemento estetico, ma un vero strumento capace di influenzare consumatori, vendite e percezione del marchio.
Per questo motivo, le dispute legali legate all’utilizzo non autorizzato delle immagini pubbliche stanno assumendo un peso sempre maggiore a livello internazionale.