
Maledizione “Azzurri”: Italia fuori dal Mondiale, sconfitta ai rigori contro la Bosnia
L’Italia dice ancora addio ai Mondiali. Dopo una sfida intensa e combattuta, gli Azzurri vengono eliminati dalla Bosnia ai calci di rigore (5-2) dopo l’1-1 maturato nei tempi regolamentari e supplementari. Un risultato che certifica l’ennesima delusione per il calcio italiano, che per la terza edizione consecutiva resterà fuori dalla fase finale della competizione.
Perché l’Italia non si è qualificata ai Mondiali 2026?
La Nazionale italiana esce di scena dopo una partita segnata da episodi decisivi. Il match di Zenica si era messo subito in discesa grazie al gol di Moise Kean, che al 15’ sfrutta un errore del portiere bosniaco e porta avanti gli Azzurri.
Tuttavia, al 41’ arriva la svolta negativa: il fallo da ultimo uomo di Alessandro Bastoni costa l’espulsione diretta, lasciando l’Italia in inferiorità numerica per oltre un’ora di gioco. Nonostante ciò, la squadra guidata da Gennaro Gattuso riesce a creare diverse occasioni da gol senza però concretizzarle.
Nel secondo tempo, la Bosnia aumenta la pressione fino a trovare il pareggio al 79’ con Haris Tabaković, che firma l’1-1 e porta la sfida ai tempi supplementari.
Cosa è successo durante i tempi supplementari e i rigori?
Nei tempi supplementari il ritmo cala sensibilmente, con poche occasioni da entrambe le parti. L’Italia prova a rendersi pericolosa soprattutto con Pio Esposito, ma senza successo.
Ai calci di rigore emerge tutta la difficoltà degli Azzurri: errori decisivi di Esposito e Cristante condannano l’Italia, mentre la Bosnia si dimostra impeccabile dal dischetto, trasformando tutte le conclusioni.
Il risultato finale, 5-2 dopo i rigori, sancisce la qualificazione della Bosnia e l’eliminazione dell’Italia.
Quali sono le conseguenze per il calcio italiano?
L’eliminazione rappresenta un duro colpo per il calcio italiano e per la Nazionale italiana, che manca l’appuntamento con i Mondiali per la terza volta consecutiva. Un dato storico negativo, considerando che l’ultima partecipazione risale al 2014.
Questo nuovo fallimento apre inevitabilmente interrogativi sul futuro del movimento calcistico nazionale, dalla gestione tecnica allo sviluppo dei giovani talenti, fino alla competitività internazionale.
Bosnia-Italia: risultato, marcatori e tabellino
Bosnia-Italia 1-1 (5-2 dopo calci di rigore)
Marcatori:
15’ Kean (Italia), 79’ Tabaković (Bosnia)
Bosnia (4-3-3): Vasilj; Memic (26′ st Burnic), Muharemovic, Katic, Kolasinac (1′ st Alajbegovic); Dedic, Sunjic (1′ st Tahirovic), Basic (26′ st Tabakovic); Demirovic (10′ 2ts Hadziahmetovic), Dzeko, Bajraktarevic. A disp.: Hadizic, Zlomislic, Mujakic, Celik, Gigovic, Bazdar, Radeljic. All.: Barbarez.
Italia (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni, Calafiori; Politano (1′ st Palestra), Barella (40′ st Frattesi), Locatelli (26′ st Cristante), Tonali, Dimarco (1′ 1ts Spinazzola); Kean (26′ st Esposito), Retegui. A disp.: Carnesecchi, Meret, Buongiorno, Raspadori, Pisilli, Cambiaso. All.: Gattuso
Arbitro: Turpin (Fra)
Espulsioni:
41’ Bastoni (Italia) per fallo da ultimo uomo
Ammoniti:
Tahirovic (B), Donnarumma (I), Muharemovic (B), Katic (B), Frattesi (I)
Sequenza Rigori:
Tahirovic (B) gol, Esposito (I) sbagliato, Tabakovic (B) gol, Tonali (I) gol, Alajbegovic (B) gol, Cristante (I) sbagliato, Bajraktarevic (B) gol
Quali segnali arrivano dalla partita contro la Bosnia?
Nonostante il risultato negativo, la prestazione degli Azzurri ha mostrato aspetti contrastanti. Da un lato, la capacità di creare occasioni anche in inferiorità numerica; dall’altro, le difficoltà nella gestione dei momenti chiave e nella finalizzazione.
Le parate decisive di Gianluigi Donnarumma hanno tenuto in partita l’Italia fino ai rigori, ma gli errori dal dischetto hanno compromesso tutto.
Resta quindi una riflessione aperta sul futuro della qualificazione ai Mondiali, sulla gestione della pressione e sulla necessità di un rinnovamento profondo per tornare competitivi ai massimi livelli del calcio internazionale.