Skip to content

Italia-Inghilterra 23-18, storica vittoria azzurra nel Sei Nazioni

il

Come ha fatto l’Italia a battere l’Inghilterra nel Sei Nazioni 2026? Chi ha segnato la meta decisiva? Perché questa vittoria è storica per l’Italrugby? Italia-Inghilterra 23-18: storica vittoria azzurra nel Sei Nazioni 2026...

meta marin italia inghilterra sei nazioni

  • Come ha fatto l’Italia a battere l’Inghilterra nel Sei Nazioni 2026?
  • Chi ha segnato la meta decisiva?
  • Perché questa vittoria è storica per l’Italrugby?

Italia-Inghilterra 23-18: storica vittoria azzurra nel Sei Nazioni 2026

L’Italrugby entra nella storia del Sei Nazioni 2026 con un successo destinato a rimanere negli annali. Allo Stadio Olimpico di Roma, l’Italia del rugby batte per la prima volta l’Inghilterra con il punteggio di 23-18, interrompendo una serie di 32 sconfitte consecutive contro la nazionale inglese tra partite ufficiali e test match.

Una vittoria storica che arriva nella quarta giornata del Sei Nazioni, davanti a un Olimpico gremito e festante. Decisiva la meta di Leonardo Marin al 72’, dopo una rimonta azzurra costruita con carattere e precisione. Fondamentale anche la prestazione di Paolo Garbisi, autore delle trasformazioni e delle punizioni che hanno tenuto l’Italia in partita fino al momento decisivo.


italrugby vittoria inghilterra olimpico roma
L’Italia festeggia la storica vittoria contro l’Inghilterra nel Sei Nazioni 2026 allo Stadio Olimpico di Roma.

Come è maturata la storica vittoria dell’Italia contro l’Inghilterra nel Sei Nazioni 2026?

La partita dell’Italrugby si apre nel migliore dei modi. Gli Azzurri partono con ritmo e determinazione, trovando subito punti pesanti grazie alla meta di Tommaso Menoncello, trasformata da Paolo Garbisi. L’Italia dimostra grande intensità nel gioco offensivo e disciplina nelle fasi difensive.

Nel primo tempo gli Azzurri riescono a portarsi avanti, ma l’Inghilterra reagisce nel finale della frazione. Le mete di Freeman e Roebuck, unite alla precisione di Marcus Smith, permettono agli inglesi di ribaltare il risultato e chiudere il primo tempo in vantaggio 12-10.

Nella ripresa la nazionale inglese tenta l’allungo con due punizioni firmate ancora da Smith, che portano il punteggio sul 18-10. In molti pensano a un epilogo già scritto, ma l’Italia nel Sei Nazioni dimostra maturità e carattere.

Garbisi accorcia le distanze con due calci piazzati, riportando gli Azzurri a contatto sul 16-18 e riaccendendo l’entusiasmo dello stadio.

Il momento che cambia la storia arriva al 72° minuto. L’azione nasce da una poderosa avanzata di Monty Ioane e Tommaso Menoncello, che aprono lo spazio per la decisiva incursione di Leonardo Marin. Il trequarti azzurro si tuffa oltre la linea di meta per il 21-18, trasformato ancora da Garbisi per il definitivo 23-18.

Nel finale l’Inghilterra nel Sei Nazioni tenta l’assalto disperato, ma la difesa italiana resiste fino al fischio conclusivo.


Perché Italia-Inghilterra 2026 è una partita storica per il rugby italiano?

Il successo dell’Italia contro l’Inghilterra nel rugby rappresenta uno dei momenti più significativi nella storia dell’Italrugby.

Prima di questa gara, infatti, l’Inghilterra aveva sempre battuto l’Italia: 32 vittorie consecutive tra Sei Nazioni, tornei internazionali e test match. Il trionfo di Roma interrompe una tradizione durata oltre trent’anni.

Per gli Azzurri si tratta inoltre della seconda vittoria nel Sei Nazioni 2026, un risultato che porta il bilancio a due successi e due sconfitte nelle prime quattro partite del torneo.

Un segnale importante per la crescita del rugby italiano, che negli ultimi anni ha mostrato progressi evidenti sia sul piano tecnico sia su quello mentale.


italia inghilterra rugby sei nazioni 2026
Leonardo Marin segna la meta decisiva in Italia-Inghilterra 23-18 nel Sei Nazioni 2026

Qual è stata la reazione della stampa inglese alla sconfitta contro l’Italia?

La storica vittoria dell’Italia nel Sei Nazioni 2026 ha avuto grande eco anche nella stampa britannica, che ha commentato con toni molto duri la prestazione della nazionale inglese.

Il quotidiano The Telegraph ha parlato di una squadra “in rovina”, sottolineando come l’Inghilterra non sia riuscita a trovare ritmo durante l’incontro, mentre l’Italia è apparsa solida e brillante per tutta la gara.

Anche The Guardian ha descritto la situazione come una vera e propria crisi per il rugby inglese, evidenziando la capacità degli Azzurri di sfruttare il momento decisivo della partita con la meta di Leonardo Marin, nata da un’azione corale guidata da Monty Ioane e Tommaso Menoncello.

Il Daily Mail ha definito la sconfitta “epocale”, sottolineando come il record di imbattibilità dell’Inghilterra contro l’Italia – durato oltre tre decenni – sia finalmente terminato allo Stadio Olimpico di Roma. Il giornale ha inoltre ricordato le pressioni che ora aumentano attorno al commissario tecnico Steve Borthwick.

Ancora più netto il commento del Times, che ha parlato di una vera e propria umiliazione sportiva per la nazionale inglese.


Quali prospettive per l’Italia dopo la vittoria nel Sei Nazioni 2026?

Il successo contro l’Inghilterra nel Sei Nazioni rafforza l’entusiasmo attorno all’Italrugby e alimenta nuove ambizioni nel torneo.

Con due vittorie nelle prime quattro partite, la nazionale italiana dimostra di poter competere con maggiore continuità ai massimi livelli del rugby europeo.

Il calendario ora propone la sfida contro il Galles, un’altra occasione importante per gli Azzurri per confermare la crescita mostrata nel Sei Nazioni 2026 e continuare a sognare un risultato prestigioso nel torneo.