
Polpi, accoppiamento senza luce: il ruolo del sorprendente “tatto chimico” nella riproduzione
Un nuovo studio scientifico rivela un comportamento sorprendente nel mondo dei cefalopodi: i polpi possono riconoscere e raggiungere un partner sessuale senza vederlo, grazie a un sofisticato sistema di “gusto attraverso il tatto”. La ricerca dimostra che un braccio specializzato dei maschi, chiamato ectocotile, non serve solo alla riproduzione, ma agisce come un vero e proprio sensore biologico capace di individuare segnali chimici femminili.
Questo meccanismo rappresenta una scoperta rilevante per la biologia marina, la neuroscienza animale e lo studio dell’evoluzione delle specie.
Come fanno i polpi a riconoscere il partner senza vedersi?
I ricercatori hanno osservato che i maschi di Octopus bimaculoides riescono a individuare la femmina anche senza contatto visivo. In laboratorio, maschi e femmine sono stati separati da una barriera nera con piccoli fori: il maschio inseriva il proprio braccio attraverso le aperture fino a trovare la cavità del corpo della femmina.
Questo comportamento dimostra che il riconoscimento del partner avviene tramite segnali chimici, non visivi. In particolare, le femmine rilasciano sostanze simili al progesterone, un ormone sessuale che il maschio è in grado di “percepire” attraverso il contatto.

Che cos’è l’ectocotile e perché è così importante?
L’ectocotile è un braccio modificato presente nei polpi maschi, specializzato nella riproduzione. Non si limita a trasferire il pacchetto di spermatozoi (spermatoforo), ma svolge tre funzioni fondamentali:
- ricerca della femmina
- riconoscimento chimico del partner
- trasferimento del seme
Questo braccio possiede una struttura unica con una scanalatura che permette il passaggio dello spermatoforo fino alla femmina. Ma soprattutto è dotato di migliaia di cellule sensoriali che lo rendono un organo altamente specializzato.
È vero che i tentacoli dei polpi hanno un “cervello proprio”?
Sì, ed è uno degli aspetti più affascinanti della scoperta. I polpi possiedono circa 500 milioni di neuroni, e la maggior parte di questi non si trova nel cervello centrale, ma distribuita nei tentacoli.
Questo significa che le braccia possono funzionare in modo semi-autonomo, prendendo decisioni e reagendo agli stimoli anche senza il controllo diretto del cervello.
Gli esperimenti hanno mostrato che un ectocotile amputato continua a muoversi se esposto al progesterone, segno che il comportamento è radicato nei circuiti neuronali locali.
Qual è il ruolo del progesterone nella riproduzione dei polpi?
Il progesterone è il segnale chiave che attiva il comportamento riproduttivo del maschio. Gli scienziati hanno dimostrato che:
- tubi rivestiti di progesterone attirano i maschi come se fossero femmine
- sostanze chimiche diverse non producono alcuna reazione
- il contatto con il progesterone attiva movimenti specifici dell’ectocotile
Questo indica che il sistema sensoriale del polpo è altamente selettivo e specializzato.
Inoltre, è stato identificato un recettore specifico chiamato CRT1, originariamente evoluto per rilevare microbi, ma oggi adattato per riconoscere ormoni sessuali.

Cosa rivela questa scoperta sull’evoluzione delle specie?
Questa ricerca offre nuove risposte a una delle domande centrali della biologia evolutiva: come fanno le specie a riconoscersi ed evitare incroci errati?
Nei polpi, che sono animali solitari e vivono spesso in ambienti bui o torbidi, il sistema chemio-tattile funziona come un filtro biologico. I recettori sensoriali si sono evoluti rapidamente per distinguere segnali specifici della propria specie.
Questo meccanismo favorisce la cosiddetta selezione diversificante, contribuendo alla nascita di nuove specie e mantenendo separate quelle esistenti.
I polpi possono davvero accoppiarsi senza contatto diretto?
Sì, gli esperimenti dimostrano che è possibile. Il maschio può raggiungere la femmina a distanza, inserendo l’ectocotile attraverso piccoli spazi e completando il trasferimento dello spermatoforo senza un contatto corporeo completo.
Questo comportamento è stato osservato anche in condizioni di oscurità totale, confermando il ruolo centrale della percezione chimica.
Perché questa scoperta è importante per la scienza?
Oltre a chiarire i meccanismi della riproduzione nei polpi, lo studio evidenzia l’importanza della biologia sensoriale nello sviluppo evolutivo.
Il sistema scoperto rappresenta un esempio concreto di come segnali chimici e recettori possano guidare comportamenti complessi, influenzando la sopravvivenza e la diversificazione delle specie.
Si tratta di un passo avanti significativo nella comprensione di temi come:
- origine delle specie
- adattamento evolutivo
- comunicazione chimica negli animali
La ricerca apre nuove prospettive anche nel campo della neuroscienza comparata e dello studio dei sistemi biologici intelligenti.
- Fonte: ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Science, “A sensory system for mating in octopus”, firmata da Pablo S. Villar e colleghi (DOI: 10.1126/science.aec9652)