
- Dove costa di più la benzina e il gasolio oggi?
- Quali regioni registrano aumenti e come cambiano i prezzi in autostrada?
Prezzi carburanti in rialzo: gasolio sopra i 2 euro e benzina oltre 1,8 euro in autostrada
Mercoledì 25 marzo segna il terzo giorno consecutivo di aumento dei prezzi dei carburanti in Italia, dopo la breve tregua registrata con il taglio delle accise. Il gasolio supera nuovamente i 2 euro al litro, tornando ai livelli di metà marzo, mentre la benzina evidenzia un incremento costante, soprattutto lungo la rete autostradale. Intanto, il prezzo del petrolio Brent resta abbondantemente oltre i 100 dollari al barile, condizionando i costi dei prodotti raffinati.
Dove si registrano le variazioni maggiori dei carburanti?
Le politiche di prezzo rimangono molto differenziate tra i vari marchi. Sul diesel, Eni risulta tra i 5 e i 9 centesimi più economica rispetto alla concorrenza, mentre le cosiddette pompe bianche mantengono valori medi simili alle compagnie principali. Secondo la rilevazione di Staffetta Quotidiana, Q8 ha incrementato i prezzi consigliati della benzina di 5,4 centesimi al litro e del gasolio di 6,4 centesimi, evidenziando una tendenza al rialzo diffusa.
Quali sono i prezzi medi dei carburanti oggi?
I dati più recenti dell’Osservatorio prezzi carburanti del MIMIT mostrano che:
- Sulla rete stradale nazionale in modalità self service, la benzina ha un prezzo medio di 1,741 euro/litro e il gasolio di 2,036 euro/litro.
- Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,804 euro/litro per la benzina e 2,094 euro/litro per il gasolio.
Secondo le rilevazioni elaborate dalla Staffetta su circa 20.000 impianti alle 8 di ieri:
- Benzina self service: 1,738 €/l (+14 millesimi; compagnie 1,734 €/l, pompe bianche 1,746 €/l)
- Diesel self service: 2,022 €/l (+35; compagnie 2,022 €/l, pompe bianche 2,022 €/l)
- Benzina servito: 1,875 €/l (+14; compagnie 1,905 €/l, pompe bianche 1,819 €/l)
- Diesel servito: 2,156 €/l (+36; compagnie 2,189 €/l, pompe bianche 2,094 €/l)
- GPL servito: 0,663 €/l (-2; compagnie 0,669 €/l, pompe bianche 0,657 €/l)
- Metano servito: 1,541 €/kg (+10; compagnie 1,542 €/kg, pompe bianche 1,540 €/kg)
- GNL servito: 1,249 €/kg (+3; compagnie 1,251 €/kg, pompe bianche 1,248 €/kg)
Sulla rete autostradale, i valori sono:
- Benzina self service: 1,796 €/l (servito 2,046 €/l)
- Gasolio self service: 2,080 €/l (servito 2,333 €/l)
- GPL: 0,775 €/l
- Metano: 1,548 €/kg
- GNL: 1,295 €/kg
Quali regioni registrano i prezzi più alti di benzina e gasolio?
Secondo i dati MIMIT rielaborati dall’Unione Nazionale Consumatori (UNC), oggi il gasolio più caro si trova a Bolzano (2,063 €/l), seguito dalla Valle d’Aosta (2,057 €/l) e dalla Sicilia (2,051 €/l). L’aumento più significativo giornaliero riguarda Valle d’Aosta e Friuli Venezia Giulia, dove un pieno da 50 litri costa circa 1,30 euro in più rispetto a ieri.
Per la benzina, la Basilicata registra il prezzo medio più elevato (1,773 €/l), seguita da Bolzano (1,767 €/l) e Calabria (1,764 €/l). Il rialzo maggiore a pieno si osserva in Friuli (+0,60 €/50 litri). Le Marche rimangono la regione più economica per entrambi i carburanti, sia per la benzina che per il gasolio.
Perché i prezzi dei carburanti continuano a salire?
L’incremento dei prezzi è influenzato principalmente da due fattori:
- La ripresa dei costi del petrolio Brent, ormai stabilmente sopra i 100 dollari al barile.
- Le dinamiche di mercato e politiche di prezzo applicate dalle singole compagnie, con differenze significative tra marchi e pompe bianche.
La combinazione di questi fattori mantiene alta la volatilità dei prezzi e condiziona direttamente il costo dei pieni di benzina e diesel per gli automobilisti italiani.