
Sassuolo-Torino, il dato che pesa prima della sfida al Mapei
La seconda giornata di Serie A 2026/27 mette di fronte Sassuolo e Torino in una partita che, al di là del momento ancora iniziale della stagione, porta con sé diversi motivi di interesse. Il confronto è in programma al Mapei Stadium di Reggio Emilia sabato 29 agosto alle 18:30 e rappresenta per entrambe le squadre un passaggio importante dopo un esordio complicato.
I neroverdi arrivano infatti dalla necessità di cancellare una prima giornata che non ha prodotto punti, mentre il Torino deve reagire alla sconfitta rimediata contro il Milan. La sfida assume così un valore particolare soprattutto sul piano della fiducia: conquistare il primo risultato positivo del campionato permetterebbe alla squadra vincente di interrompere immediatamente una possibile spirale negativa, mentre un secondo ko consecutivo aumenterebbe inevitabilmente la pressione.
Il confronto del Mapei Stadium racconta inoltre una storia statistica tutt’altro che banale. Tra le squadre affrontate almeno tre volte dal Sassuolo in casa nella massima serie, il Torino è una delle tre avversarie contro cui i neroverdi hanno la percentuale di vittorie più bassa, appena l’8%, dato condiviso con Napoli e Roma. Il bilancio interno contro i granata è infatti composto da una sola vittoria, otto pareggi e tre sconfitte. Un dato che rende particolarmente interessante la sfida, soprattutto considerando che il Torino ha vinto le ultime due partite di Serie A contro il Sassuolo e ora punta a ottenere tre successi consecutivi contro i neroverdi per la prima volta nella propria storia nella competizione.
Quali sono le probabili formazioni di Sassuolo-Torino?
Il Sassuolo dovrebbe presentarsi con il 4-3-3. In porta è atteso Muric, protetto da una linea composta da Cinquegrano, Odenthal, Idzes e Doig. A centrocampo dovrebbero agire Adzic, Matic e Bakola, mentre il tridente offensivo potrebbe essere formato da Volpato, Bowie e Laurienté. In panchina ci sarà Aquilani, chiamato a dare equilibrio a una squadra che nella prima giornata ha comunque mostrato una notevole propensione alla conclusione. Gli indisponibili sono Berardi, Koné, Boloca, Candè e Walukiewicz, mentre non risultano giocatori squalificati.
Il Torino dovrebbe invece affidarsi a un 3-4-2-1, con Mascardi tra i pali e Ismajli, Coco e Comuzzo a comporre il reparto arretrato. Fortini, Fitz-Jim, Gineitis e Cacciamani dovrebbero presidiare la linea di centrocampo, mentre Casadei e Vlasic agiranno alle spalle dell’unica punta Simeone. Il tecnico Abate dovrà fare a meno di Anjorin, unico indisponibile indicato alla vigilia, senza giocatori squalificati. La sfida tattica sarà particolarmente interessante proprio per il confronto tra il tridente neroverde e la struttura a tre del Torino, con la capacità di occupare gli spazi laterali che potrebbe diventare uno degli elementi determinanti della gara.
Perché Sassuolo-Torino può essere una partita decisiva già alla seconda giornata?
Il calendario ha appena iniziato a muoversi, ma alcuni numeri spiegano perché entrambe le squadre abbiano bisogno di una risposta immediata. Il Sassuolo rischia infatti di perdere le prime due partite di questo campionato, eventualità già verificatasi nelle ultime due stagioni disputate in Serie A. Prima di allora era accaduto soltanto una volta nelle precedenti dieci partecipazioni dei neroverdi alla massima serie, proprio nella stagione d’esordio 2013/14, quando una delle due sconfitte iniziali arrivò contro il Torino. I granata, dal canto loro, non cominciano un campionato con due sconfitte consecutive dalla stagione 2021/22, quando sulla panchina sedeva Ivan Juric.
Particolarmente delicato è anche il rendimento casalingo del Sassuolo. La squadra emiliana ha perso la prima partita interna negli ultimi due campionati di Serie A disputati, raggiungendo in sole due stagioni lo stesso numero di sconfitte casalinghe registrato nelle precedenti dieci annate nella competizione, periodo nel quale aveva ottenuto 4 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte. Inoltre, i neroverdi non pareggiano in casa dal 3 gennaio scorso, avendo raccolto da allora sei vittorie e quattro sconfitte, compresa quella più recente contro il Lecce. Per trovare due sconfitte interne consecutive in Serie A bisogna invece tornare all’ottobre-novembre 2025.
Chi ha iniziato meglio dal punto di vista offensivo?
Se il risultato dell’esordio non ha sorriso al Sassuolo, i dati sulla produzione offensiva suggeriscono una lettura più sfumata. I neroverdi hanno effettuato 22 tiri nella prima giornata, il numero più alto dell’intero campionato, mentre il Torino è una delle due squadre che ne hanno prodotti meno, con appena 8 conclusioni, davanti soltanto al Monza in questa particolare graduatoria. Ancora più significativo è il dato relativo agli Expected Goals: le occasioni costruite dal Sassuolo hanno prodotto 2,7 xG, valore inferiore soltanto ai 3,1 registrati dalla Roma. La differenza tra volume offensivo e risultato finale diventa quindi uno dei temi da osservare con maggiore attenzione al Mapei Stadium.
Tra i protagonisti più interessanti c’è Cristian Volpato, autore di cinque occasioni create per i compagni nella prima giornata, un dato che gli permette di condividere il primato con Luis Milla. Dal mese di marzo in avanti il centrocampista neroverde ha prodotto 15 assist per il tiro, secondo soltanto ad Armand Laurienté, arrivato a quota 21 tra i giocatori del Sassuolo. Proprio Laurienté è il calciatore che ha tirato di più in questo avvio di Serie A, con sei conclusioni, ma il confronto con il Torino nasconde una curiosità poco favorevole: i granata sono, insieme al Napoli, una delle due squadre contro cui l’attaccante ha giocato più partite senza riuscire a partecipare a un gol, ben sei.
Dove vedere Sassuolo-Torino in TV e streaming?
Sassuolo-Torino sarà trasmessa in diretta e in esclusiva su DAZN e DAZN 2, con collegamento previsto dalle ore 18:00, in vista del calcio d’inizio delle 18:30. Gli abbonati che dispongono dell’opzione Zona DAZN potranno inoltre seguire la partita attraverso Sky sul canale 215. La sfida sarà quindi disponibile sia attraverso la piattaforma streaming sia, per gli utenti abilitati al servizio, tramite il canale dedicato presente sull’offerta Sky.
A completare il quadro c’è il dato relativo a Ché Adams, altro elemento capace di aggiungere una chiave statistica alla partita. Dal suo esordio in Serie A nella stagione 2024/25, sette dei suoi sedici gol sono arrivati entrando dalla panchina. Nello stesso periodo soltanto Pedro, con undici reti, ha segnato più volte da subentrato nel massimo campionato italiano. Dopo la rete realizzata contro il Milan e quella firmata nell’ultima giornata dello scorso campionato, Adams può quindi raggiungere un traguardo personale significativo: se dovesse andare ancora a segno, centrerebbe per la prima volta tre partite consecutive con un gol in Serie A. Un dettaglio che potrebbe trasformare anche il contributo dalla panchina in una delle variabili decisive della sfida di Reggio Emilia.