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US Open 2026: Cobolli e Musetti cercano il terzo turno a New York

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Gli US Open 2026 regalano una notte difficile all’Italia, ma oggi Cobolli e Musetti tornano in campo per cercare il terzo turno a New York. Intanto Alcaraz continua la sua corsa dopo una nuova vittoria in rimonta. 🎾🔥

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US Open 2026, tre azzurri fuori: oggi tocca a Cobolli e Musetti

Gli US Open 2026 entrano nella fase decisiva del secondo turno e per il tennis italiano la giornata di oggi, giovedì 3 settembre, rappresenta già un momento importante. Dopo una nottata difficile, che ha visto uscire dal torneo Matteo Berrettini, Andrea Guerrieri e Francesco Passaro, l’attenzione si sposta ora su Flavio Cobolli e Lorenzo Musetti, chiamati a difendere i colori azzurri sul cemento di New York. Entrambi scenderanno in campo nel secondo turno dell’ultimo Slam della stagione, con l’obiettivo di conquistare l’accesso al terzo turno e proseguire un’avventura che, per il movimento italiano, ha già regalato emozioni ma anche qualche delusione.

Chi sono gli azzurri chiamati a reagire dopo la notte difficile?

La giornata americana si apre dunque con una situazione contrastante per il tennis italiano. Da una parte ci sono le eliminazioni di tre giocatori, arrivate attraverso partite molto diverse tra loro; dall’altra, Cobolli e Musetti hanno la possibilità di cambiare immediatamente il tono della spedizione azzurra. Flavio Cobolli affronterà l’australiano Tristan Schoolkate dopo aver superato all’esordio l’argentino Comesana, mentre Lorenzo Musetti troverà dall’altra parte della rete l’australiano Dane Sweeny, già protagonista di una vittoria contro il francese Moutet. Per entrambi si tratta di un appuntamento significativo, anche perché nessuno dei due ha mai affrontato in carriera il rispettivo avversario: saranno quindi sfide completamente nuove, nelle quali la capacità di leggere rapidamente il gioco dell’avversario potrebbe assumere un peso determinante.

Per Cobolli il programma prevede l’ingresso in campo non prima delle ore 20 italiane. Il romano arriva al secondo turno dopo una vittoria che gli ha permesso di superare il primo ostacolo del torneo e ora si trova davanti Schoolkate, giocatore australiano con il quale non esistono precedenti ufficiali. L’assenza di confronti passati rende inevitabilmente più complessa la preparazione tattica, perché non ci sono riferimenti diretti sui quali costruire il piano partita. Cobolli dovrà quindi affidarsi alla propria capacità di adattamento, cercando di imporre il ritmo e di evitare che l’avversario possa prendere confidenza con gli scambi.

Quando gioca Lorenzo Musetti contro Dane Sweeny?

Anche Lorenzo Musetti sarà protagonista oggi, con la sua sfida contro Dane Sweeny programmata non prima delle 18.30 ora italiana. L’azzurro ha iniziato il torneo battendo il britannico Fery in tre set e si presenta dunque al secondo appuntamento con l’obiettivo di confermare le sensazioni positive dell’esordio. Anche in questo caso non esistono precedenti tra i due giocatori, elemento che rende la partita particolarmente interessante dal punto di vista tattico. Musetti dovrà cercare di portare sul campo newyorkese la qualità del proprio tennis, alternando accelerazioni e variazioni e sfruttando le proprie soluzioni tecniche per impedire a Sweeny di trovare continuità.

Il doppio appuntamento rappresenta una sorta di risposta immediata dopo una notte nella quale l’Italia ha perso tre protagonisti. Il risultato di queste sfide non potrà cancellare le eliminazioni già maturate, ma può certamente restituire slancio alla spedizione azzurra. In uno Slam lungo e imprevedibile come quello di New York, superare il secondo turno significa entrare concretamente nella parte più interessante del torneo, dove il livello degli avversari tende inevitabilmente a salire.

Perché la sconfitta di Matteo Berrettini pesa particolarmente?

Tra le eliminazioni della notte, quella di Matteo Berrettini è senza dubbio la più combattuta. Il tennista romano ha ceduto all’argentino Mariano Navone per 3-1, con il punteggio di 3-6, 6-3, 6-4, 7-6, dopo circa tre ore e mezza di partita. Berrettini era riuscito a partire nel migliore dei modi, conquistando il primo set per 6-3, ma Navone ha reagito immediatamente riportando l’incontro in equilibrio. Nel terzo parziale l’azzurro ha avuto diverse occasioni per rientrare nella partita, arrivando a disporre di cinque palle break, senza però riuscire a trasformarle. L’argentino ha così mantenuto il controllo del set, chiudendolo 6-4.

La battaglia è proseguita nel quarto parziale, nel quale Berrettini ha trovato la forza di rispondere a un break e di trascinare l’avversario al tie-break. La rimonta, però, si è fermata proprio sul più bello. Il romano ha anche annullato tre match point, dimostrando ancora una volta la capacità di rimanere dentro la partita nei momenti più delicati, ma Navone ha avuto la meglio al termine di un confronto nel quale l’azzurro ha lottato fino all’ultimo punto.

Come è arrivata l’eliminazione di Andrea Guerrieri?

Molto diverso il copione della partita tra Andrea Guerrieri e Alex De Minaur, dominata dall’australiano con un netto 3-0, maturato in un’ora e quaranta minuti con i parziali di 6-2, 6-2, 6-4. I primi due set hanno evidenziato soprattutto la difficoltà dell’azzurro nel contenere la pressione del numero australiano, capace di ottenere due break in ciascun parziale e di costruire rapidamente un vantaggio praticamente impossibile da recuperare.

Nel terzo set Guerrieri ha provato a reagire e, dopo aver subito il primo break, è riuscito a rientrare nella partita. L’equilibrio è durato fino al 4-4, quando De Minaur ha trovato nuovamente l’accelerazione decisiva, convertendo la palla break a disposizione e chiudendo poi l’incontro nel proprio turno di servizio. Una prova di forza dell’australiano, che ha impedito a Guerrieri di trovare lo spazio necessario per riaprire la sfida.

Cosa è successo a Francesco Passaro dopo l’interruzione per pioggia?

Amara anche l’eliminazione di Francesco Passaro, soprattutto per come si è sviluppata la partita contro l’olandese De Jong. Prima dell’interruzione per pioggia della giornata precedente, l’azzurro conduceva per 2-1 e sembrava avere l’inerzia dalla propria parte. Alla ripresa, però, il match ha preso una direzione completamente differente. De Jong ha ritrovato maggiore continuità e ha completato la rimonta imponendosi per 2-6, 6-2, 4-6, 6-3, 6-2.

È una delle caratteristiche più spietate degli Slam: una partita apparentemente indirizzata può cambiare completamente volto dopo una pausa, soprattutto quando entrambi i giocatori hanno avuto il tempo di riorganizzare tattica e condizioni fisiche. Passaro non è riuscito a ritrovare il livello mostrato prima dello stop e ha così dovuto salutare New York dopo una sfida terminata al quinto set.

Come sta andando il torneo di Carlos Alcaraz?

Tra i grandi protagonisti dello Slam americano c’è invece Carlos Alcaraz, che ha conquistato la seconda vittoria consecutiva dopo il rientro e ha raggiunto il terzo turno superando in rimonta il portoghese Jaime Faria. Lo spagnolo ha impiegato 2 ore e 41 minuti per completare il successo, dopo un primo set nel quale Faria è riuscito a sorprendere l’avversario e a portarsi avanti.

Alcaraz aveva avuto una prima occasione sul 3-2, ma Faria ha annullato la palla break e nel game successivo è stato proprio il portoghese a strappare il servizio allo spagnolo. Sul 5-3 Alcaraz ha provato a rientrare, ma Faria ha mantenuto il vantaggio e ha chiuso il parziale. Da quel momento, però, la partita è cambiata radicalmente.

Nel secondo set Alcaraz ha alzato il livello, annullando due palle break nel game d’apertura e iniziando a spingere con maggiore decisione. Il risultato è stato un pesantissimo 6-0, costruito anche attraverso tre break consecutivi. Nel terzo parziale Faria ha provato a reagire dopo il break iniziale dello spagnolo, trovando il contro-break sul 2-1, ma Alcaraz ha immediatamente ripreso il controllo e ha chiuso il set 6-3. Il quarto ha seguito uno schema simile: due break consecutivi hanno permesso al murciano di volare sul 5-1 e chiudere definitivamente la sfida sul 6-2, completando il 3-1.

Al terzo turno Alcaraz affronterà ora il cinese Wu, qualificatosi dopo una vittoria netta per 3-0 su Duckworth. Ma per il tennis italiano il focus resta inevitabilmente sulle partite di oggi: Cobolli e Musetti hanno l’occasione di trasformare una notte difficile in una nuova spinta, continuando il cammino nel torneo più importante della parte finale della stagione.

Dove vedere in tv e streaming gli US Open 2026?

Le partite degli US Open 2026 sono disponibili in Italia in diretta televisiva in chiaro su SuperTennis, mentre gli abbonati possono seguire il torneo anche attraverso Sky Sport. Per lo streaming, gli incontri sono disponibili sulle piattaforme SuperTenniX, NOW e Sky Go, consentendo di seguire anche le sfide di Cobolli e Musetti nella giornata di oggi.

Per il pubblico italiano sarà quindi una giornata da seguire con attenzione: Musetti dalle 18:30 e Cobolli non prima delle 20:00, con due sfide senza precedenti da affrontare e una sola priorità, conquistare il terzo turno di New York.